domenica 5 settembre 2010

Against death penalty in the world

With Sakineh Mohammadi Ashtiani
مع Sakineh Mohammadi Ashtiani



Hands off Cain

Community of Sant'Egidio

8 commenti:

Giovanni Greco ha detto...

Ciao! Volevo comunicarti un cambio di indirizzo del mio blog denominato [Re]write di Giovanni Greco.
Qualora avessi ancora inserito nello scambio link, da noi concordato, il vecchio indirizzo: http://www.giovannigreco.eu/dblog
Ti prego di cambiarlo semplicemente in http://www.giovannigreco.eu praticamente togliendo la parte finale /dblog.
Grazie e a presto

Ale ha detto...

Scusa una cosa, non è per fare polemica. Ma tante donne vengono lapidate da quelle parti e di loro non si sa nulla, perché questa qui è sui giornali di tutto il mondo? Non riesco a capire, e poi è vero che abbia ucciso il marito?

Purtroppo è una vicenda che non conosco, e quindi chiedo.

chit ha detto...

Giusta battaglia, da fare però senza dimenticare che Sakineh non è che la punta di un iceberg di persone e che il mondo islamico non ha, purtroppo, l'esclusiva delle ingiustizie...

Aly ha detto...

@Greco: ciao!cambierò al più presto.
@Ale: ciao! hai ragione,tante donne lì vengono lapidate,frustate, e nn dimentichiamo gli omosessuali ke vengono impiccati.. penso che sia esploso il suo caso grazie al figlio ke ne ha parlato,o a qualche giornalista ke, per caso suppongo, si sia preso "a cuore" il suo caso. Personalmente sono contro la pena di morte, ovunque avvenga, x qualunque motivo. La lapidazione produce inoltre una morte lenta e dolorosa. Per quanto riguarda le accuse (uccisione del marito e adulterio)ci sono fonti che sostengono che le abbiano estorto la confessione con le torture.. cmq, ipotizzando ke lei fosse veramnte l'assassina, non ritengo giusto cmq la pena capitale, le frustate, e l'accusa "d'adulterio".
@Chit: eh sì, lei è solo una punta di un qualcosa di molto più profondo. Proprio qualche giorno fa sono stati impiccati due uomini in Giappone. In Arabia Saudita avvengono moltissime pene capitali ma lì c'è silenzio assoluto. Idem in alcune nazioni dell'Africa. E nn scordiamo i cari USA.. L'ingiustizia è che poi nel braccio della morte ci finiscono sempre solo determinate classi sociali: donne, omosessuali, poveri, disagiati.. mai visto un ricco nel braccio (Cina a parte)
La battaglia x eliminare la pena capitale è ancora lunghissima e ostica..

Tonino G. ha detto...

Ciao prima di tutto le faccio tantissimi complimenti per il suo blog. E poi volevo proporle uno scambio link con il mio

- titolo: Visitare la Sicilia
- indirizzo: http://visitarelasicilia.blogspot.com

grazie di cuore
Tonino

Niente Barriere ha detto...

Sai Aly sono disgustato di queste barbarie. Oggi è un giorno molto triste. Teresa Lewis: una donna disabile mentale americana è stata appena giustiziata. E' questo l'ennesimo colpo mortale inferto ai diritti umani negli USA. Che schifo, pensa che proprio ieri Obama all'ONU ha parlato di giustizia, di pace e democrazia.. stolti e demagoghi -.-

Maraptica ha detto...

Sei sparita, ma so che stai combattendo le tue lotte. Anche per chi se ne lava le mani. Ti stimo tanto Aly, trovi una scemata di premio sul mio blog per te. Un abbraccio

Aly ha detto...

@Niente Barriere: hai ragione Rai, il disgusto non ha fine soprattutto quando va contro chi è in qualche senso "debole": i malati mentali troppo spesso sn lasciati soli e nn vengono adeguatamente curati. Condannare poi a morte una disabile mentale..beh..penso che il disgusto sia moltissimo
@Maraptica: carissima, che bello sentirti ;) eh sì, devi e dovete scusarmi, sn un pò sparita dalla circolazione ma questi mesi sn assai pieni: università, tesi di laurea, problemucci di salute e.. e la vita, che ogni tanto si diverte a metterti i bastoni tra le ruote.. ma non sn sparita, passo, vi leggo, so che mi leggete..torno, abbiate un pò di pazienza ;) poi arrivo (e grazie mille x il premio!!!!!!) un abbraccio