martedì 30 maggio 2017

Grand River

Fase calante di un'estate rancida, nel mezzo di un paese guasto. 
Waning phase of a rancid summer, in the middle of a dead country.


Mettersi in viaggio è il miglior cardiotonico.
Mettersi in viaggio allontana la tristezza.
Mettersi in viaggio evita il peggio per il rotto della cuffia.

Ogni volta che lo afferra la voglia di sparare ai passanti dal balcone, Wu Ming decide: tempo di partire. Lo scrittore coglie al balzo una palla da lacrosse e si proietta in Canada.
Quebec, Ontario, British Columbia. L'America francese, anglosassone, indiana, l'America che non è Stati Uniti, patria di un multiculturalismo che brilla e scintilla ma mostra la corda. Un mese di visioni e pellegrinaggi, tra passato e futuro, vestiti pesanti di pioggia, piedi che affondano nella melma della Storia o battono le terre dure delle riserve, sulle tracce di Joseph Brant e sua sorella Molly. In Canada c'è una statua di bronzo. La statua di Joseph Brant, grande capo indiano. Il bronzo viene dai cannoni che a Waterloo sconfissero l'armée di Napoleone.
Una storia di tanti anni fa A story many years ago : Joseph e Molly, guide della nazione Mohawk, nemici della rivoluzione americana, ancora odiati nel paese delle stelle-e-strisce, omaggiati ma avvolti di oblio nel paese della foglia d'acero.
Da Montreal alla sonnacchiosa Québec, dall'arcipelago delle Mille Isole alla riserva di Six Nations, da Brantford a Vancouver (dove tutto è di più) si allunga la "via francigena" di Wu Ming, tra inukshuk e chitarre elettriche, caffè lunghi e fucili ad avancarica, lacrime e risate, totem e tabù.


Partiti per il Canada, partiti con uno scopo ma anche per scappare dall'Italia, da un'Italia che straborda dei "cascami del consumo illimitato", "discarica della comunicazione, rifiuti media-tossici sempre riciclabili. Smaltibili mai".
Un viaggio tra settembre e ottobre del 2007 compiuto da due membri del collettivo Wu Ming nella valle del fiume Mohawk, dove nel XVIII secolo era insediata la “Confederazione della Grande Pace”, la più potente lega indiana. Lì i nativi convissero con irlandesi e scozzesi, fino alla rivoluzione che generò gli Stati Uniti.

"Cos'è viaggiare se non uscire da sè - dice Wu Ming - rimettersi in prospettiva sotto un altro cielo e calpestando altra terra?"

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