martedì 14 ottobre 2008

Che le stelle ti guidino sempre

Il rombo d'un aereo che sorvola il cielo, lasciando una scia bianca fra l'azzurro.
I miei occhiali che s'appannano; li tolgo, li pulisco, m'asciugo gli occhi.

Manu è partita, ieri.
E il vuoto dentro di me è palpabile.

E' partita per il Madagascar ma non per vacanza, non per lavoro. Per una sorta di "missione", con una ONLUS, Amici di Ampasilava; e non starà via 2, 3 settimane, 1 mese, no...
Sarà lungo Manu, sarà lunghissimo 1 anno senza corrispondere con te, senza le tue parole sempre così profonde, mai scontate. Ricordi cosa ti scrissi? Quelle parole di Kerouac, nelle queli io ti vedevo un sacco: "Le uniche persone che esistono per me sono i pazzi, i pazzi di voglia di vivere, di parole, di salvezza, i pazzi del tutto e subito, quelli che non sbadigliano mai e non dicono mai banalità ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi d'artificio gialli che esplodono simili a ragni sopra le stelle e nel mezzo si vede scoppiare la luce azzurra e tutti fanno «Oooooh!»". Così è Manu per me. Anche lei viaggiatrice insaziabile, con quella voglia di andare, di andare sempre oltre, di aiutare, di scoprire.
Risuonano ancora in me le parole di una sua ultima e-mail: "Io vado, vado anche per te e per voi tutti che non potete, per un motivo o per l'altro...perché siete in tanti davvero a trovare quello che voglio fare una grande cosa...e questo mi da forza per andare avanti (...) E così vado, vado per chi non può perché ha famiglia, per chi ha fatto altre scelte, per chi é malato e non può più farlo, e per chi vorrebbe aiutare ma non ha il coraggio di una scelta così drastica (...) Vado anche per chi pensa che tanto non cambierà niente se vado (...) E poi vado anche per chi non c'é più e non ha più la possibilità d'andare da nessuna parte, perché ci ha lasciato troppo presto...e non ha fatto in tempo a vedere tante cose di questo mondo"
L'incontro con Manu fu un pò insolito: ci incontrammo in Brasile, a Pouso Alegre, in una "missione", un Centro formato da asilo nido, asilo, scuola, dormitorio e oratorio, costruito da un missionario italiano, di quelli che si rimboccano le maniche e scelgono di stare con gli ultimi. Kiki ed io appena arrivate, lei già sulla via del ritorno: 3-4 giorni ancora e poi partì per la sua Svizzera.
Ritornata anch'io a casa, cominciammo la nostra corrispondenza che, nonostante siano passati gli anni, non è ancora terminata. Anche se non ci siamo più viste (solo un'altra volta che, sfiga vuole, lei era qui nelle mie zone ed io ero in Ospedale..>.>..) ci siamo scoperte via lettera, ci siamo conosciute e abbiamo notato come fossimo sulla stessa linea d'onda.
Non è stata la distanza ad impederci un'amicizia.
E anche ora, non saranno certo Km e Km di lontananza a farmi dimenticare di te, Manu, non sarà il non poterci più scrivere per un anno...che poi, conoscendoti, non mi stupirei certo se 1 anno diventassero 2 ^^
Ma hai fatto bene Manu, te lo dissi, vai, vai e ancora vai, perchè il viaggio è un qualcosa di magnifico, di unico, una ricchezza fantastica e preziosa...
"– Dobbiamo andare e non fermarci mai finché non arriviamo.
– Per andare dove, amico?
– Non lo so, ma dobbiamo andare."
Vai Manu, con quella tua solarità che ti distinge, con la tua allegria, con la tua voglia di fare e anche con quella tristezza che ti porti dentro (come penso ognuno di noi...) ma che non ti ferma.
Per parlarci l'abbiam detto, guarderemo il cielo e lasceremo che i pensieri vadano liberi.
Tu, sotto il cielo del Madagascar, sotto un cielo che m'immagino d'un blu intenso; io, sotto il cielo dell'Italia, della Brianza, sotto un cielo forse violentato troppo dalle luci artificiali.
Scrutando il cielo, ci parleremo, come sempre.
E ti saluto, ti saluto Manu, con le parole dei Modena City Ramblers che mi sembrano le più adatte:
"Buon viaggio hermano querido!/E buon cammino ovunque tu vada/forse un giorno potremo incontrarci di nuovo/lungo la strada".
A presto Manu.

9 commenti:

Ale ha detto...

che bei pensieri Aly..
queste situazioni sono sempre, diciamo critiche, perchè da una parte "perdi" (parola forte..che infatti ho virgolettato) una persona molto cara, ma dall'altra sai che questa mancanza la potrà far felice.

non conoscendovi, auguro a voi di viaggiare sempre. un viaggio non è essenzialmente fisico...

può essere anche un viaggio in cielo..a raccogliere i pensieri di qualcuno..come quelli della tua amica..

betty ha detto...

ora ho capito chi è manu...

Giovanni Greco ha detto...

Non so chi sia Manu, ma quello che fa sicuramente le fa onore...

Aly ha detto...

Grazie a tutti x i bei messaggi!

Niente Barriere ha detto...

Grandissima questa persona, non la conosco ma quello che sta facendo è di un valore incalcolabile.
Ho un amico che si è recato in questo periodo proprio in Madagascar ed è rimasto molto colpito da quello che ha trovato, gli passerò volentieri il link di questo post ;)

Niente Barriere ha detto...

Il mondo va davvero avanti grazie alle persone che scelgono di donare tutto se stessi.
Bel post davvero, dalle un saluto sincero da parte mia quanto la risentirai, con l'augurio di buon lavoro :-)

Aly ha detto...

Eh sì Raimondo,la stimo ank'io moltissimo sia cm persona sia x' ciò ke a scelto di fare è qualcosa di"coraggioso"e altruista..e poi,ti dirò,ha fatto molto anke x me come amica..Stai pur certo ke cm avrò occasione di sentirla le porterò tt le vostre bellissime parole^^ grazie

Andrew ha detto...

bellissimi pensieri Aly

stopdrug ha detto...

buon viaggio a Manu e buon lavoro a te...